Percorsi di Business Coaching

accendere lintelligenza 1Scrive il filosofo Pierre Levy :- «Nessuno sa tutto, ognuno sa qualcosa. La totalità del sapere risiede nell'umanità [...] Intelligenza collettiva è questa capacità delle comunità (virtuali) di far leva sulla competenza. Quel che non possiamo sapere o fare da soli, possiamo essere in grado di farlo collettivamente».
L'intelligenza è distribuita dappertutto, dovunque c'è umanità, e la si può valorizzare al massimo mettendola in sinergia: se qualcuno sa qualcosa qui e qualcun'altro sa un'altra cosa là e le loro conoscenze sono complementari, possono entrare in comunicazione l'uno con l'altro, scambiare il loro sapere, cooperare.
Perché questo accada è necessario sviluppare nelle persone e nei gruppi alcune sensibilità e capacità che rendono il lavoro fluido, entusiasmante e produttivo.

SUPPORTO IN:

  • sviluppare, nei membri del gruppo, la sensibilità sociale ovvero la capacità di leggere le espressioni e le emozioni degli altri
     
  • praticare l'equilibrio nella partecipazione alla conversazione. Gruppi in cui una sola persona domina la conversazione sono meno intelligenti dei gruppi in cui la partecipazione alla conversazione è distribuita tra tutti sviluppare la capacità di cooperare nell' identificare, definire, ricercare e mettere in pratica soluzioni a questioni problematiche reali.

A CHI E' RIVOLTO: a tutti coloro che desiderano migliorare l'efficacia e il piacere del proprio lavoro.

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tessere la tela 1Il metodo del consenso é un processo decisionale particolarmente efficace quando ci sia una molteplicità di interessi da compenetrare e la necessità di coinvolgere e attivare le energie di tutti i soggetti coinvolti. In esso le decisioni si considerano prese quando tutti i partecipanti al gruppo, assumendo un atteggiamento cooperativo e uscendo dalla dinamica vinci/perdi, pervengono a una proposta condivisa. Ciò non significa accordo totale in quando il metodo punta a far convivere le differenze, non a eliminarle. Il singolo ha il potere e la responsabilità di sollevare i problemi, il gruppo ha la responsabilità e il potere di riconoscerli e risolverli.
Supporto in:

  • costruire la fiducia stimolando la capacità di esaminare in modo critico i propri atteggiamenti e di apprezzare le differenze culturali e personali
  • sviluppare un atteggiamento di rispetto e ascolto reciproco imparando a distinguere tra una posizione e la persona che la assume
  • comprendere e condividere i reali obiettivi del gruppo
  • apprendere come agire nel rispetto delle diversità e delle differenze persuadendo gli interlocutori in virtù della bontà del proprio punto di vista
  • riconoscere il proprio potere (self empowerment) e assumere le proprie responsabilità evitando di delegare acriticamente o di affidarsi ad autorità ed esperti esterni
  • gestire positivamente il conflitto affinché non blocchi il processo e diventi occasione di crescita
  • partecipare attivamente e sviluppare la capacità di agire creativamente, per condividere potere, capacità, informazioni.

A chi è rivolto: a tutti coloro che vogliono prendere decisioni partecipate e condivise.

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problem solving addicted 1L'intelligenza non sta soltanto nella capacità di risolvere problemi, ma anche nella capacità di individuarli e di definirli (problem finding e problem setting), il che implica, tra l'altro, la capacità di distinguere i veri dai falsi problemi. E' importante, quindi, favorire l'attitudine generale della mente a porre e a risolvere i problemi. Il problem setting è forse la fase più critica del problem solving perché occorre essere interessati e disponibili a mettere in discussione le cose note, a "ripensare il pensato" a guardare il problema da diversi punti di vista per poterlo inquadrare sui diversi aspetti implicati.
Supporto in:

  • approfondire tutte le fasi di un corretto ed efficace processo finalizzato alla soluzione di un problema esplorandone tutti i passaggi e i principali strumenti a disposizione per realizzarli
  • acquisire sensibilità e competenze per svolgere efficacemente l'intero processo
  • allenarsi attraverso la soluzione di problemi reali dei partecipanti e/o dell'organizzazione di appartenenza svolgendo tutte le fasi del processo, ovvero
    - problem finding
    - problem setting
    - problem analysis
    - problem solving
    - decision making
    e lavorando sui relativi feedback in maniera tras-formativa.

A chi è rivolto: a tutti coloro che desiderano prendere buone decisioni.

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