Percorsi di Business Coaching

LAVORI IN CORSO: FAR EVOLVERE LE COMPETENZE.
Bottega Filosofica è al fianco delle aziende e delle altre organizzazioni nel prendersi cura dell'evoluzione delle competenze dei propri collaboratori perché queste siano sempre all'altezza delle sfide che pongono contesti complessi e possano essere espresse in un ambiente di lavoro sereno in cui sono favoriti la creatività e l'orientamento al risultato.
Energia, competenza, motivazione e consapevolezza – di sé e del mondo – costituiscono il core di tre diversi percorsi volti a sviluppare, esercitandole nel vivo, competenze evolute di tipo sistemico indispensabili per ottenere buoni risultati nelle situazioni ad alta complessità nelle quali operano le organizzazioni del XXI secolo.
1) Accendere l'intelligenza collettiva
2) Tessere la tela: l'arte della costruzione del consenso
3) Problem Solving Addicted
Durata: 10 incontri di 2 ore. Frequenza quindicinale
Modalità di realizzazione: incontri di gruppo
Location: non solo in ufficio ma, se utile e praticabile, anche in modalità outdoor.

Parole chiave: intelligenza collettiva; dinamiche relazionali; comunicare con gli altri; obiettivi professionali;
partecipazione e cooperazione; gruppo come valore; lavoro e passione; motivazione.

accendere lintelligenza 1Scrive il filosofo Pierre Levy :- «Nessuno sa tutto, ognuno sa qualcosa. La totalità del sapere risiede nell'umanità [...] Intelligenza collettiva è questa capacità delle comunità (virtuali) di far leva sulla competenza. Quel che non possiamo sapere o fare da soli, possiamo essere in grado di farlo collettivamente».
L'intelligenza è distribuita dappertutto, dovunque c'è umanità, e la si può valorizzare al massimo mettendola in sinergia: se qualcuno sa qualcosa qui e qualcun'altro sa un'altra cosa là e le loro conoscenze sono complementari, possono entrare in comunicazione l'uno con l'altro, scambiare il loro sapere, cooperare.
Perché questo accada è necessario sviluppare nelle persone e nei gruppi alcune sensibilità e capacità che rendono il lavoro fluido, entusiasmante e produttivo.

SUPPORTO IN:

  • sviluppare, nei membri del gruppo, la sensibilità sociale ovvero la capacità di leggere le espressioni e le emozioni degli altri
     
  • praticare l'equilibrio nella partecipazione alla conversazione. Gruppi in cui una sola persona domina la conversazione sono meno intelligenti dei gruppi in cui la partecipazione alla conversazione è distribuita tra tutti sviluppare la capacità di cooperare nell' identificare, definire, ricercare e mettere in pratica soluzioni a questioni problematiche reali.

A CHI E' RIVOLTO: a tutti coloro che desiderano migliorare l'efficacia e il piacere del proprio lavoro.

Prenota un incontro gratuito.

tessere la tela 1Il metodo del consenso é un processo decisionale particolarmente efficace quando ci sia una molteplicità di interessi da compenetrare e la necessità di coinvolgere e attivare le energie di tutti i soggetti coinvolti. In esso le decisioni si considerano prese quando tutti i partecipanti al gruppo, assumendo un atteggiamento cooperativo e uscendo dalla dinamica vinci/perdi, pervengono a una proposta condivisa. Ciò non significa accordo totale in quando il metodo punta a far convivere le differenze, non a eliminarle. Il singolo ha il potere e la responsabilità di sollevare i problemi, il gruppo ha la responsabilità e il potere di riconoscerli e risolverli.
Supporto in:

  • costruire la fiducia stimolando la capacità di esaminare in modo critico i propri atteggiamenti e di apprezzare le differenze culturali e personali
  • sviluppare un atteggiamento di rispetto e ascolto reciproco imparando a distinguere tra una posizione e la persona che la assume
  • comprendere e condividere i reali obiettivi del gruppo
  • apprendere come agire nel rispetto delle diversità e delle differenze persuadendo gli interlocutori in virtù della bontà del proprio punto di vista
  • riconoscere il proprio potere (self empowerment) e assumere le proprie responsabilità evitando di delegare acriticamente o di affidarsi ad autorità ed esperti esterni
  • gestire positivamente il conflitto affinché non blocchi il processo e diventi occasione di crescita
  • partecipare attivamente e sviluppare la capacità di agire creativamente, per condividere potere, capacità, informazioni.

A chi è rivolto: a tutti coloro che vogliono prendere decisioni partecipate e condivise.

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problem solving addicted 1L'intelligenza non sta soltanto nella capacità di risolvere problemi, ma anche nella capacità di individuarli e di definirli (problem finding e problem setting), il che implica, tra l'altro, la capacità di distinguere i veri dai falsi problemi. E' importante, quindi, favorire l'attitudine generale della mente a porre e a risolvere i problemi. Il problem setting è forse la fase più critica del problem solving perché occorre essere interessati e disponibili a mettere in discussione le cose note, a "ripensare il pensato" a guardare il problema da diversi punti di vista per poterlo inquadrare sui diversi aspetti implicati.
Supporto in:

  • approfondire tutte le fasi di un corretto ed efficace processo finalizzato alla soluzione di un problema esplorandone tutti i passaggi e i principali strumenti a disposizione per realizzarli
  • acquisire sensibilità e competenze per svolgere efficacemente l'intero processo
  • allenarsi attraverso la soluzione di problemi reali dei partecipanti e/o dell'organizzazione di appartenenza svolgendo tutte le fasi del processo, ovvero
    - problem finding
    - problem setting
    - problem analysis
    - problem solving
    - decision making
    e lavorando sui relativi feedback in maniera tras-formativa.

A chi è rivolto: a tutti coloro che desiderano prendere buone decisioni.

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