di Myriam Ines Giangiacomo
L’obiettivo principale di un percorso di mentoring è, di solito, aiutare il mentee a comprendere e attuare di un cambiamento evolutivo.

Per poter ottenere i benefici auspicati è necessario che i due protagonisti del processo siano anticipatamente e adeguatamente informati su alcuni dettagli.

E’ compito del mentor illustrare al mentee la natura e lo scopo della relazione che si sta avviando in funzione anche delle aspettative del mentee ed, eventualmente, dell’organizzazione.

Affinché la relazione si riveli efficace in base agli obiettivi definiti, è importante che l’atteggiamento del mentee sia tale da favorire la buona riuscita del percorso e che ,quindi:

  • accetti le sfide che il percorso presenta
  • si ponga in modo aperto e leale nei confronti del mentor e delle azioni da lui/leisi proposte
  • si assuma la responsabilità del proprio apprendimento
  • abbia fiducia nel mentor
  • si prenda l’impegno di parlare apertamente delle difficoltà o delle resistenze con il mentor
  • riconosca e accetti i rischi che un processo di apprendimento può presentare al fine di conseguire i risultati attesi.

Cosa cerca di solito un mentee in una relazione di mentoring?
Certamente si aspetta che il mentor sia:

  • un buon ascoltatore e che possa fungere da cassa di risonanza
  • una fonte di stimoli e incoraggiamenti
  • un amico in grado di restituire un feedback critico
  • un supporto emotivo
  • un confidente
  • una fonte di conoscenza
  • un modello comportamentale

L’atteggiamento e le aspettative del mentee sono elementi di grande importanza perché influenzano il rapporto con il mentor.

Che la relazione di mentoring si svolga in ambito personale oppure venga richiesta in un contesto organizzativo, con un buon mentor certamente il mentee potrà godere dei seguenti benefici:

  • poter contare sulla disponibilità di una persona fidata, preparata e imparziale
  • avere a disposizione un modello comportamentale all’interno dell'organizzazione e/o nel privato
  • avere maggiori opportunità di raggiungere un profilo più alto all’interno di un’organizzazione grazie al supporto del mentor e agli apprendimenti conseguiti nel percorso di mentoring
  • riuscire, attraverso il confronto con il mentor, ad avere degli insight sul lavoro nell’organizzazione

Se si è all’interno di un percorso formativo o di sviluppo all’interno dell’organizzazione, infine, il mentor è un’ottima risorsa per capire le esigenze e le aspettative dell’organizzazione rispetto a quel programma.

Dai loro ritorni d'esperienza, un elemento sembra accomunare tutti i mentee: riconoscono di aver assunto un nuovo/diverso modo di vedere le cose, non solo in merito agli elementi del cambiamento che stanno eventualmente attraversando, ma soprattutto in merito alla consapevolezza dei propri valori e delle proprie possibilità.