lente bludi Myriam Ines Giangiacomo
La lente blu: appuntamento lunedì 2 maggio per il terzo incontro del ciclo InnPalestra

Esistono delle circostanze in cui le innovazioni arrivano quasi per caso: qualcuno inventa qualcosa, quel qualcosa non è immediatamente utilizzabile, oppure non lo è per lo scopo per cui è stato creato, e viene allora “riciclato”, inserito in un altro meccanismo all’interno del quale la sua funzione determina qualcosa di importante, di innovativo!

 

Oggi vogliamo raccontarvi la storia di John Pemberton.

Nel 1865 John Pemberton, veterano della guerra civile americana, venne ferito al petto da una sciabola, divenne però presto dipendente dalla morfina, all’epoca comunemente usata come antidolorifico.

Pemberton faceva di mestiere il farmacista e sfruttò le sue conoscenze nel settore
farmacologico per combattere la dipendenza dalla morfina.
Nel tentativo di fornire al mondo un analgesico alternativo arrivò alla formula della “Pemberton’s French Wine Coca”, un farmaco contro l’emicrania, a base di vino rosso, foglie di coca e noce di cola.
Pemberson però dovette intervenire nuovamente sulla sua invenzione per introdurre alcune modifiche, in quello stesso anno infatti venne promulgata una legge che proibiva la vendita di alcolici.
La nuova soluzione, ricavata mescolando uno sciroppo ad acqua gassata, prese il nome di “Coca-Cola”, un toccasana contro l’emicrania e la stanchezza.

E’ così che uno dei più noti colossi del mondo nel settore delle bevande nasceva con l’obiettivo di fornire ai pazienti un’alternativa alla morfina.

Molto spesso si arriva alla creazione di qualcosa di assolutamente inaspettato grazie alla capacità di ridefinire un’idea preesistente e immaginarne l’applicabilità in un altro contesto.

Questo sarà il filo conduttore del nostro prossimo incontro del ciclo Inn Palestra, muniamoci dunque di lente blu per i nostri alle-menti.