di Myriam Ines Giangiacomo - 
Chi sono gli innovatori? Quali sono le caratteristiche che consentono loro di proporre soluzioni di cambiamento in grado di fare la differenza?

Questa la riflessione da cui siamo partiti per identificare e comprendere le skill dell’innovatore.
Bottega Filosofica ha progettato “InnPalestra”  un percorso molto agile e leggero per sensibilizzare le PMI sui temi dell’innovazione e per ragionare insieme su quali siano le competenze da allenare  per produrre soluzioni realmente innovative.
Il percorso si articola in 4 appuntamenti ed è basato sul modello delle 4 lenti dell’innovazione elaborato da Rowan Gibson.
Secondo la teoria di Gibson tutte le innovazione introdotte nel corso della storia, a prescindere dall’epoca e dal contesto di riferimento, mostrano  uno o più di questi  4 aspetti fondamentali:

  • sfidare una convenzione
  • cavalcare una tendenza nascente
  • sfruttare una nuova competenze o usare risorse esistenti in maniera nuova
  • sfruttare rispondere a un bisogno fino a quel momento non ancora soddisfatto


La combinazione di queste 4 condizioni ha consentito agli innovatori, nella maggior parte dei casi, di approdare a soluzioni nuove.
L’innovatore, secondo la teoria di Gibson, è come se fosse dotato di 4 lenti, ognuna delle quali gli consente una delle 4 azioni, ogni lente è associata a un colore:

  • la prima lente, di colore giallo, è quella utilizzata per il superamento delle convenzioni, quella capace di mettere in discussione le regole e gli assunti ben radicati per intravedere soluzioni nuove e non convenzionali;
  • la seconda lente, di colore verde, ha il compito di aiutare a riconoscere la una tendenza nascente e sfruttarne le potenzialità  per esplorare nuove risposte ed opportunità;
  • la terza lente, di colore blu, lavora sulla capacità di applicare una nuova competenza o di sfruttare in modo nuovo una risorsa già esistente;
  • la quarta lente, di colore rosso, ci invita a ragionare sui bisogni per comprenderli profondamente, a porre l’attenzione su esigenze finora ignorate o sottovalutate, sollecitando la ricerca di nuove soluzioni.


Come arrivare dunque a guardare il mondo come lo fa un innovatore?
Come applicare la teoria di Gibson nell’ambito della propria realtà professionale attuando cambiamenti che possano rendere noi e il nostro contesto più capaci di innovazione?
 “InnPalestra” – 4 incontri informali, uno per ogni lente, all’ora dell’aperitivo  - è una prima occasione per  ragionare, tra professionisti provenienti da diversi settori, su quali siano, e come si possano creare, le migliori condizioni per produrre innovazione.